{"id":266,"date":"2014-11-07T16:41:23","date_gmt":"2014-11-07T16:41:23","guid":{"rendered":"https:\/\/youdevmiami.com\/2014\/11\/07\/riforma-giustizia-civile\/"},"modified":"2021-08-31T05:05:42","modified_gmt":"2021-08-31T05:05:42","slug":"riforma-giustizia-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reboa.law\/?p=266","title":{"rendered":"Riforma giustizia civile"},"content":{"rendered":"<header class=\"article-header\">\n<p class=\"article-author vcard\" style=\"text-align: justify;\"> \t\t<img decoding=\"async\" alt=\"alt\" src=\"https:\/\/reboa.law\/old_site\/images.jpg\" style=\"height: 109px; width: 175px; border-width: 3px; border-style: solid;\" \/>Di seguito il testo sulla riforma della giustizia civile coordinato del decreto legge 12 settembre 2014 n. 132, con le modifiche apportate in sede di conversione dal\u00a0Parlamento, che l&rsquo;ha definitivamente convertito in legge il 6 novembre u.s.\u00a0\u00a0<\/p>\n<\/header>\n<section class=\"article-content clearfix\" itemprop=\"articleBody\">\n<table border=\"0\" cellpadding=\"10\" cellspacing=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\">\n<p style=\"text-align: center;\"> \t\t\t\t\t\t<em><strong>Decreto legge 12 settembre 2014 n. 132<\/strong>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"> \t\t\t\t\t\t<em>(pubblicato nella<\/em> Gazzetta Ufficiale <em>del 12 settembre 2013)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"> \t\t\t\t\t\t<strong>Testo originario del decreto legge<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\">\n<div align=\"right\" style=\"text-align: center;\"> \t\t\t\t\t\t<strong>Testo coordinato del decreto legge approvato definitivamente dal Parlamento il 6 novembre 2014, in corso di pubblicazione in Gazzetta\u00a0<\/strong><\/div>\n<p> \t\t\t\t\t\t\u00a0<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<strong>Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell&rsquo;arretrato in materia di processo civile<\/strong><\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tIL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;Ritenuta la straordinaria necessit\u00e0 ed urgenza di emanare disposizioni in materia di degiurisdizionalizzazione e adottare altri interventi per la definizione dell&rsquo;arretrato in materia di processo civile, nonch\u00e9 misure urgenti per la tutela del credito e la semplificazione e accelerazione del processo di esecuzione forzata;Considerata la finalit\u00e0 di assicurare una maggiore funzionalit\u00e0 ed efficienza della giustizia civile mediante le predette urgenti misure;Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 29 agosto 2014;Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell&rsquo;economia e delle finanze;<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\temana<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\til seguente decreto-legge:<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tCapo I<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tELIMINAZIONE DELL&rsquo;ARRETRATO E TRASFERIMENTO IN SEDE ARBITRALE DEI PROCEDIMENTI CIVILI PENDENTI<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tCapo I<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tELIMINAZIONE DELL&rsquo;ARRETRATO E TRASFERIMENTO IN SEDE ARBITRALE DEI PROCEDIMENTI CIVILI PENDENTI<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 1.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Trasferimento alla sede arbitrale di procedimenti pendenti dinanzi all&rsquo;autorit\u00e0 giudiziaria).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 1.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Trasferimento alla sede arbitrale di procedimenti pendenti dinanzi all&rsquo;autorit\u00e0 giudiziaria).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. Nelle cause civili dinanzi al tribunale o in grado d&rsquo;appello pendenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, che non<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. Nelle cause civili dinanzi al tribunale o in grado d&rsquo;appello pendenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, che non<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\thanno ad oggetto diritti indisponibili e che non vertono in materia di lavoro, previdenza e assistenza sociale, nelle quali la causa non \u00e8 stata assunta in decisione, le parti, con istanza congiunta, possono richiedere di promuovere un procedimento arbitrale a norma delle disposizioni contenute nel titolo VIII del libro IV del codice di procedura civile.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\thanno ad oggetto diritti indisponibili e che non vertono in materia di lavoro, previdenza e assistenza sociale, nelle quali la causa non \u00e8 stata assunta in decisione, le parti, con istanza congiunta, possono richiedere di promuovere un procedimento arbitrale a norma delle disposizioni contenute nel titolo VIII del libro IV del codice di procedura civile. <strong>Tale facolt\u00e0 \u00e8 consentita altres\u00ec nelle cause vertenti su diritti che abbiano nel contratto collettivo di lavoro la propria fonte esclusiva, quando il contratto stesso abbia previsto e disciplinato la soluzione arbitrale. Per le controversie di valore non superiore a 50.000 euro in materia di responsabilit\u00e0 extracontrattuale o aventi ad oggetto il pagamento di somme di denaro, nei casi in cui sia parte del giudizio una pubblica amministrazione, il consenso di questa alla richiesta di promuovere il procedimento arbitrale avanzata dalla sola parte privata si intende in ogni caso prestato, salvo che la pubblica amministrazione esprima il dissenso scritto entro trenta giorni dalla richiesta.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Il giudice, rilevata la sussistenza delle condizioni di cui al comma 1, ferme restando le preclusioni e le decadenze intervenute, dispone la trasmissione del fascicolo al presidente del Consiglio dell&rsquo;ordine del circondario in cui ha sede il tribunale ovvero la corte di appello per la nomina del collegio arbitrale. Gli arbitri sono individuati, concordemente dalle parti o dal presidente del Consiglio dell&rsquo;ordine, tra gli avvocati iscritti da almeno tre anni all&rsquo;albo dell&rsquo;ordine circondariale che non hanno avuto condanne disciplinari definitive e che, prima della trasmissione del fascicolo, hanno reso una dichiarazione di disponibilit\u00e0 al Consiglio stesso.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Il giudice, rilevata la sussistenza delle condizioni di cui al comma 1, ferme restando le preclusioni e le decadenze intervenute, dispone la trasmissione del fascicolo al presidente del Consiglio dell&rsquo;ordine del circondario in cui ha sede il tribunale ovvero la corte di appello per la nomina del collegio arbitrale <strong>per le controversie di valore superiore ad euro 100.000 e, ove le parti lo decidano concordemente, di un arbitro per le controversie di valore inferiore ad euro 100.000.<\/strong> Gli arbitri sono individuati, concordemente dalle parti o dal presidente del Consiglio dell&rsquo;ordine, tra gli avvocati iscritti da almeno <strong>cinque<\/strong> anni <strong>nell&rsquo;<\/strong>albo dell&rsquo;ordine circondariale che non hanno <strong>sub\u00ecto negli ultimi cinque anni<\/strong> condanne definitive <strong>comportanti la sospensione dall&rsquo;albo<\/strong> e che, prima della trasmissione del fascicolo, hanno reso una dichiarazione di disponibilit\u00e0 al Consiglio stesso.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02-<em>bis<\/em>. La funzione di consigliere dell&rsquo;ordine e l&rsquo;incarico arbitrale di cui al presente articolo sono incompatibili. Tale incompatibilit\u00e0 si estende anche per i consiglieri uscenti per una intera consiliatura successiva alla conclusione del loro mandato.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. Il procedimento prosegue davanti agli arbitri. Restano fermi gli effetti sostanziali e processuali prodotti dalla domanda giudiziale e il lodo ha gli stessi effetti della sentenza.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. Quando la trasmissione a norma del comma 2 \u00e8 disposta in grado d&rsquo;appello e il procedimento arbitrale non si conclude con la pronuncia del lodo entro centoventi giorni dall&rsquo;accettazione della nomina del collegio arbitrale, il processo deve essere riassunto entro il termine perentorio dei successivi sessanta giorni. Quando il processo \u00e8 riassunto il lodo non pu\u00f2 essere pi\u00f9 pronunciato. Se nessuna delle parti procede alla riassunzione nel termine, il procedimento si estingue e si applica l&rsquo;articolo 338 del codice di procedura civile. Quando, a norma dell&rsquo;articolo 830 del codice di procedura civile, \u00e8 stata dichiarata la nullit\u00e0 del lodo pronunciato entro il termine di centoventi giorni di cui al primo periodo o, in ogni caso, entro la scadenza di quello per la riassunzione, il processo deve essere riassunto entro sessanta giorni dal passaggio in giudicato della sentenza di nullit\u00e0.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. Quando la trasmissione a norma del comma 2 \u00e8 disposta in grado d&rsquo;appello e il procedimento arbitrale non si conclude con la pronuncia del lodo entro centoventi giorni dall&rsquo;accettazione della nomina del collegio arbitrale, il processo deve essere riassunto entro il termine perentorio dei successivi sessanta giorni. <strong>\u00c8 in facolt\u00e0 degli arbitri, previo accordo tra le parti, richiedere che il termine per il deposito del lodo sia prorogato di ulteriori trenta giorni.<\/strong> Quando il processo \u00e8 riassunto il lodo non pu\u00f2 essere pi\u00f9 pronunciato. Se nessuna delle parti procede alla riassunzione nel termine, il procedimento si estingue e si applica l&rsquo;articolo 338 del codice di procedura civile. Quando, a norma dell&rsquo;articolo 830 del codice di procedura civile, \u00e8 stata dichiarata la nullit\u00e0 del lodo pronunciato entro il termine di centoventi giorni di cui al primo periodo o, in ogni caso, entro la scadenza di quello per la riassunzione, il processo deve essere riassunto entro sessanta giorni dal passaggio in giudicato della sentenza di nullit\u00e0.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. Nei casi di cui ai commi 1, 2, 3 e 4, con decreto regolamentare del Ministro della giustizia possono essere stabilite riduzioni dei parametri relativi ai compensi degli arbitri. Nei medesimi casi non si applica l&rsquo;articolo 814, primo comma, secondo periodo, del codice di procedura civile.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. Nei casi di cui ai commi 1, 2, 3 e 4, con decreto regolamentare del Ministro della giustizia<strong>, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,<\/strong> possono essere stabilite riduzioni dei parametri relativi ai compensi degli arbitri. Nei medesimi casi non si applica l&rsquo;articolo 814, primo comma, secondo periodo, del codice di procedura civile.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>5-<em>bis.<\/em> Con il decreto di cui al comma 5 sono altres\u00ec stabiliti i criteri per l&rsquo;assegnazione degli arbitrati tra i quali, in particolare, le competenze professionali dell&rsquo;arbitro, anche in relazione alle ragioni del contendere e alla materia oggetto della controversia, nonch\u00e9 il principio della rotazione nell&rsquo;assegnazione degli incarichi, prevedendo altres\u00ec sistemi di designazione automatica.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tCapo II<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tPROCEDURA DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA DA UN AVVOCATO<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tCapo II<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tPROCEDURA DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA DA <strong>UNO O PI\u00d9 AVVOCATI<\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 2.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Convenzione di negoziazione assistita da un avvocato)<\/em>.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 2.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Convenzione di negoziazione assistita da <strong>uno o pi\u00f9 avvocati<\/strong>)<\/em>.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. La convenzione di negoziazione assistita da un avvocato \u00e8 un accordo mediante il quale le parti convengono di cooperare in buona fede e con lealt\u00e0 per risolvere in via amichevole la controversia tramite l&rsquo;assistenza di avvocati iscritti all&rsquo;albo anche ai sensi dell&rsquo;articolo 6 del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 96.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. La convenzione di negoziazione assistita da <strong>uno o pi\u00f9 avvocati<\/strong> \u00e8 un accordo mediante il quale le parti convengono di cooperare in buona fede e con lealt\u00e0 per risolvere in via amichevole la controversia tramite l&rsquo;assistenza di avvocati iscritti all&rsquo;albo anche ai sensi dell&rsquo;articolo 6 del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 96.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01-<em>bis<\/em>. \u00c8 fatto obbligo per le amministrazioni pubbliche di cui all&rsquo;articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, di affidare la convenzione di negoziazione alla propria avvocatura, ove presente.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. La convenzione di negoziazione deve precisare:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. <em>Identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> il termine concordato dalle parti per l&rsquo;espletamento della procedura, in ogni caso non inferiore a un mese;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> il termine concordato dalle parti per l&rsquo;espletamento della procedura, in ogni caso non inferiore a un mese <strong>e non superiore a tre mesi, prorogabile per ulteriori trenta giorni su accordo tra le parti<\/strong>;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> l&rsquo;oggetto della controversia, che non deve riguardare diritti indisponibili.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> l&rsquo;oggetto della controversia, che non deve riguardare diritti indisponibili <strong>o vertere in materia di lavoro<\/strong>.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. La convenzione \u00e8 conclusa per un periodo di tempo determinato dalle parti, fermo restando il termine di cui al comma 2, lettera <em>a)<\/em>.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. La convenzione di negoziazione \u00e8 redatta, a pena di nullit\u00e0, in forma scritta.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. La convenzione \u00e8 conclusa con l&rsquo;assistenza di un avvocato.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. La convenzione \u00e8 conclusa con l&rsquo;assistenza di <strong>uno o pi\u00f9 avvocati<\/strong>.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a06. Gli avvocati certificano l&rsquo;autografia delle sottoscrizioni apposte alla convenzione sotto la propria responsabilit\u00e0 professionale.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a06. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a07. \u00c8 dovere deontologico degli avvocati informare il cliente all&rsquo;atto del conferimento dell&rsquo;incarico della possibilit\u00e0 di ricorrere alla convenzione di negoziazione assistita.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a07. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 3.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Improcedibilit\u00e0).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 3.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Improcedibilit\u00e0).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. Chi intende esercitare in giudizio un&rsquo;azione relativa a una controversia in materia di risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti deve, tramite il suo avvocato, invitare l&rsquo;altra parte a stipulare una convenzione di negoziazione assistita. Allo stesso modo deve procedere, fuori dei casi previsti dal periodo precedente e dall&rsquo;articolo 5, comma 1-<em>bis<\/em>, del\u00a0decreto legislativo 4 marzo 2010 n. 28, chi intende proporre in giudizio una domanda di pagamento a qualsiasi titolo di somme non eccedenti cinquantamila euro. L&rsquo;esperimento del procedimento di negoziazione assistita \u00e8 condizione di procedibilit\u00e0 della domanda giudiziale. L&rsquo;improcedibilit\u00e0 deve essere eccepita dal convenuto, a pena di decadenza, o rilevata d&rsquo;ufficio dal giudice, non oltre la prima udienza. Il giudice quando rileva che la negoziazione assistita \u00e8 gi\u00e0 iniziata, ma non si \u00e8 conclusa, fissa la successiva udienza dopo la scadenza del termine di cui all&rsquo;articolo 2 comma 3. Allo stesso modo provvede quando la negoziazione non \u00e8 stata esperita, assegnando contestualmente alle parti il termine di quindici giorni per la comunicazione dell&rsquo;invito. Il presente comma non si applica alle controversie concernenti obbligazioni contrattuali derivanti da contratti conclusi tra professionisti e consumatori.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Quando l&rsquo;esperimento del procedimento di negoziazione assistita \u00e8 condizione di procedibilit\u00e0 della domanda giudiziale la condizione si considera avverata se l&rsquo;invito non \u00e8 seguito da adesione o \u00e8 seguito da rifiuto entro trenta giorni dalla sua ricezione ovvero quando \u00e8 decorso il periodo di tempo di cui all&rsquo;articolo 2, comma 2, lettera <em>a)<\/em>.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. La disposizione di cui al comma 1 non si applica:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> nei procedimenti per ingiunzione, inclusa l&rsquo;opposizione;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> nei procedimenti di consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite, di cui all&rsquo;articolo 696-<em>bis<\/em> del codice di procedura civile;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>c)<\/em> nei procedimenti di opposizione o incidentali di cognizione relativi all&rsquo;esecuzione forzata;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>d)<\/em> nei procedimenti in camera di consiglio;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>e)<\/em> nell&rsquo;azione civile esercitata nel processo penale.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. L&rsquo;esperimento del procedimento di negoziazione assistita nei casi di cui al comma 1 non preclude la concessione di provvedimenti urgenti e cautelari, n\u00e9 la trascrizione della domanda giudiziale.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. Restano ferme le disposizioni che prevedono speciali procedimenti obbligatori di conciliazione e mediazione, comunque denominati.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. Restano ferme le disposizioni che prevedono speciali procedimenti obbligatori di conciliazione e mediazione, comunque denominati. <strong>Il termine di cui ai commi 1 e 2, per materie soggette ad altri termini di procedibilit\u00e0, decorre unitamente ai medesimi.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a06. Quando il procedimento di negoziazione assistita \u00e8 condizione di procedibilit\u00e0 della domanda, all&rsquo;avvocato non \u00e8 dovuto compenso dalla parte che si trova nelle condizioni per l&rsquo;ammissione al patrocinio a spese dello Stato, ai sensi dell&rsquo;articolo 76 (L) del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115 e successive modificazioni. A tale fine la parte \u00e8 tenuta a depositare all&rsquo;avvocato apposita dichiarazione sostitutiva dell&rsquo;atto di notoriet\u00e0, la cui sottoscrizione pu\u00f2 essere autenticata dal medesimo avvocato, nonch\u00e9 a produrre, se l&rsquo;avvocato lo richiede, la documentazione necessaria a comprovare la veridicit\u00e0 di quanto dichiarato.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a06. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a07. La disposizione di cui al comma 1 non si applica quando la parte pu\u00f2 stare in giudizio personalmente.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a07. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a08. Le disposizioni di cui al presente articolo acquistano efficacia decorsi novanta giorni dall&rsquo;entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a08. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 4.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Non accettazione dell&rsquo;invito e mancato accordo).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 4.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Non accettazione dell&rsquo;invito e mancato accordo).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. L&rsquo;invito a stipulare la convenzione deve indicare l&rsquo;oggetto della controversia e contenere l&rsquo;avvertimento che la mancata risposta all&rsquo;invito entro trenta giorni dalla ricezione o il suo rifiuto pu\u00f2 essere valutato dal giudice ai fini delle spese del giudizio e di quanto previsto dagli articoli 96 e 642, primo comma, del codice di procedura civile.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. La certificazione dell&rsquo;autografia della firma apposta all&rsquo;invito avviene ad opera dell&rsquo;avvocato che formula l&rsquo;invito.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. La dichiarazione di mancato accordo \u00e8 certificata dagli avvocati designati.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 5.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Esecutivit\u00e0 dell&rsquo;accordo raggiunto a seguito della convenzione e trascrizione).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 5.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Esecutivit\u00e0 dell&rsquo;accordo raggiunto a seguito della convenzione e trascrizione).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. L&rsquo;accordo che compone la controversia, sottoscritto dalle parti e dagli avvocati che le assistono, costituisce titolo esecutivo e per l&rsquo;iscrizione di ipoteca giudiziale.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Gli avvocati certificano l&rsquo;autografia delle firme e la conformit\u00e0 dell&rsquo;accordo alle norme imperative e all&rsquo;ordine pubblico.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02-<em>bis<\/em>. L&rsquo;accordo di cui al comma 1 deve essere integralmente trascritto nel precetto ai sensi dell&rsquo;articolo 480, secondo comma, del codice di procedura civile.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. Se con l&rsquo;accordo le parti concludono uno dei contratti o compiono uno degli atti previsti dall&rsquo;articolo 2643 del codice civile, per procedere alla trascrizione dello stesso la sottoscrizione del processo verbale di accordo deve essere autenticata da un pubblico ufficiale a ci\u00f2 autorizzato.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. Se con l&rsquo;accordo le parti concludono uno dei contratti o compiono uno degli atti <strong>soggetti a trascrizione<\/strong>, per procedere alla trascrizione dello stesso la sottoscrizione del processo verbale di accordo deve essere autenticata da un pubblico ufficiale a ci\u00f2 autorizzato.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. Costituisce illecito deontologico per l&rsquo;avvocato impugnare un accordo alla cui redazione ha partecipato.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04-<em>bis<\/em>. All&rsquo;articolo 12, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, dopo il secondo periodo \u00e8 inserito il seguente: \u00abL&rsquo;accordo di cui al periodo precedente deve essere integralmente trascritto nel precetto ai sensi dell&rsquo;articolo 480, secondo comma, del codice di procedura civile\u00bb.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 6.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Convenzione di negoziazione assistita da un avvocato per le soluzioni consensuali di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 6.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Convenzione di negoziazione assistita da <strong>uno o pi\u00f9 avvocati<\/strong> per le soluzioni consensuali di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. La convenzione di negoziazione assistita da un avvocato pu\u00f2 essere conclusa tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio nei casi di cui all&rsquo;articolo 3, primo comma, numero 2), lettera <em>b)<\/em>, della legge 10 dicembre 1970, n. 898, e successive modificazioni, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. La convenzione di negoziazione assistita da <strong>almeno<\/strong> un avvocato <strong>per parte<\/strong> pu\u00f2 essere conclusa tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio nei casi di cui all&rsquo;articolo 3, primo comma, numero 2), lettera <em>b)<\/em>, della legge <strong>1<\/strong> dicembre 1970, n. 898, e successive modificazioni, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano in presenza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci o portatori di <em>handicap<\/em> grave ovvero economicamente non autosufficienti.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02<strong>. In mancanza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci o portatori di <em>handicap<\/em>grave ai sensi dell&rsquo;articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero economicamente non autosufficienti, l&rsquo;accordo raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita \u00e8 trasmesso al procuratore della Repubblica presso il tribunale competente il quale, quando non ravvisa irregolarit\u00e0, comunica agli avvocati il nullaosta per gli adempimenti ai sensi del comma 3.<\/strong> In presenza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci o portatori di <em>handicap<\/em> grave ovvero economicamente non autosufficienti<strong>, l&rsquo;accordo raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita deve essere trasmesso entro il termine di dieci giorni al procuratore della Repubblica presso il tribunale competente, il quale, quando ritiene che l&rsquo;accordo risponde all&rsquo;interesse dei figli, lo autorizza. Quando ritiene che l&rsquo;accordo non risponde all&rsquo;interesse dei figli, il procuratore della Repubblica lo trasmette, entro cinque giorni, al presidente del tribunale, che fissa, entro i successivi trenta giorni, la comparizione delle parti e provvede senza ritardo. All&rsquo;accordo autorizzato si applica il comma 3<\/strong>.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. L&rsquo;accordo raggiunto a seguito della convenzione produce gli effetti e tiene luogo dei provvedimenti giudiziali che definiscono, nei casi di cui al comma 1, i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. L&rsquo;avvocato della parte \u00e8 obbligato a trasmettere, entro il termine di dieci giorni, all&rsquo;ufficiale dello stato civile del Comune in cui il matrimonio fu iscritto o trascritto, copia, autenticata dallo stesso, dell&rsquo;accordo munito delle certificazioni di cui all&rsquo;articolo 5.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. L&rsquo;accordo raggiunto a seguito della convenzione produce gli effetti e tiene luogo dei provvedimenti giudiziali che definiscono, nei casi di cui al comma 1, i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. <strong>Nell&rsquo;accordo si d\u00e0 atto che gli avvocati hanno tentato di conciliare le parti e le hanno informate della possibilit\u00e0 di esperire la mediazione familiare e che gli avvocati hanno informato le parti dell&rsquo;importanza per il minore di trascorrere tempi adeguati con ciascuno dei genitori.<\/strong>L&rsquo;avvocato della parte \u00e8 obbligato a trasmettere, entro il termine di dieci giorni, all&rsquo;ufficiale dello stato civile del Comune in cui il matrimonio fu iscritto o trascritto, copia, autenticata dallo stesso, dell&rsquo;accordo munito delle certificazioni di cui all&rsquo;articolo 5.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. All&rsquo;avvocato che v\u00ecola l&rsquo;obbligo di cui al comma 3, secondo periodo, \u00e8 applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 ad euro 50.000. Alla irrogazione della sanzione di cui al periodo che precede \u00e8 competente il Comune in cui devono essere eseguite le annotazioni previste dall&rsquo;articolo 69 del decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. All&rsquo;avvocato che v\u00ecola l&rsquo;obbligo di cui al comma 3, <strong>terzo<\/strong> periodo, \u00e8 applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da euro <strong>2.000<\/strong> ad euro <strong>10.000<\/strong>. Alla irrogazione della sanzione di cui al periodo che precede \u00e8 competente il Comune in cui devono essere eseguite le annotazioni previste dall&rsquo;articolo 69 del decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. Al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396 sono apportate le seguenti modificazioni:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. Al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396<strong>,<\/strong> sono apportate le seguenti modificazioni:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> all&rsquo;articolo 49, comma 1, dopo la lettera <em>g)<\/em>, \u00e8 aggiunta la seguente <strong>lettera<\/strong>:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<em>g-bis)<\/em> gli accordi raggiunti a seguito di convenzione di negoziazione assistita da un avvocato conclusi tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di cessazione degli effetti civili del matrimonio e di scioglimento del matrimonio<strong>;<\/strong> \u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> all&rsquo;articolo 49, comma 1, dopo la lettera <em>g)<\/em> \u00e8 <strong>inserita<\/strong> la seguente:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<em>g-bis)<\/em> gli accordi raggiunti a seguito di convenzione di negoziazione assistita da <strong>uno o pi\u00f9 avvocati ovvero autorizzati,<\/strong> conclusi tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di cessazione degli effetti civili del matrimonio e di scioglimento del matrimonio\u00bb;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> all&rsquo;articolo 63, comma 1, dopo la lettera <em>g)<\/em><strong>,<\/strong> \u00e8 aggiunta la seguente <strong>lettera<\/strong>:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<em>g-bis)<\/em> gli accordi raggiunti a seguito di convenzione di negoziazione assistita da un avvocato conclusi tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio, nonch\u00e9 di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio<strong>.<\/strong> \u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> all&rsquo;articolo 63, comma <strong>2<\/strong>, dopo la lettera <strong><em>h<\/em><\/strong><em>)<\/em> \u00e8 aggiunta la seguente:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<strong><em>h-bis<\/em><\/strong><em>)<\/em> gli accordi raggiunti a seguito di convenzione di negoziazione assistita da<strong>uno o pi\u00f9 avvocati<\/strong> tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio, nonch\u00e9 di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio\u00bb;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>c)<\/em> all&rsquo;articolo 69, comma 1, dopo la lettera <em>d)<\/em><strong>,<\/strong> \u00e8 aggiunta la seguente <strong>lettera<\/strong>:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<em>d-bis)<\/em> gli accordi raggiunti a seguito di convenzione di negoziazione assistita da un avvocato conclusi tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio<strong>;<\/strong> \u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>c)<\/em> all&rsquo;articolo 69, comma 1, dopo la lettera <em>d)<\/em> \u00e8 <strong>inserita<\/strong> la seguente:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<em>d-bis)<\/em> <strong>degli<\/strong> accordi raggiunti a seguito di convenzione di negoziazione assistita da<strong>uno o pi\u00f9 avvocati ovvero autorizzati,<\/strong> conclusi tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio\u00bb.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong>Articolo 7.<\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong><em>(Conciliazione avente per oggetto diritti del prestatore di lavoro).<\/em><\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 7.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Conciliazione avente per oggetto diritti del prestatore di lavoro).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>1. All&rsquo;articolo 2113 del codice civile, al quarto comma, dopo le parole \u00abdel codice di procedura civile\u00bb sono aggiunte le seguenti: \u00abo conclusa a seguito di una procedura di negoziazione assistita da un avvocato\u00bb.<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Soppresso.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 8.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Interruzione della prescrizione e della decadenza).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 8.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Interruzione della prescrizione e della decadenza).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. Dal momento della comunicazione dell&rsquo;invito a concludere una convenzione di negoziazione assistita ovvero della sottoscrizione della convenzione si producono sulla prescrizione gli effetti della domanda giudiziale. Dalla stessa data \u00e8 impedita, per una sola volta, la decadenza, ma se l&rsquo;invito \u00e8 rifiutato o non \u00e8 accettato nel termine di cui all&rsquo;articolo 4, comma 1, la domanda giudiziale deve essere proposta entro il medesimo termine di decadenza decorrente dal rifiuto, dalla mancata accettazione nel termine ovvero dalla dichiarazione di mancato accordo certificata dagli avvocati.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 9.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Obblighi dei difensori e tutela della riservatezza).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 9.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Obblighi dei difensori e tutela della riservatezza).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. I difensori non possono essere nominati arbitri ai sensi dell&rsquo;articolo 810 del codice di procedura civile nelle controversie aventi il medesimo oggetto o connesse.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. \u00c8 fatto obbligo agli avvocati e alle parti di comportarsi con lealt\u00e0 e di tenere riservate le informazioni ricevute. Le dichiarazioni rese e le informazioni acquisite nel corso del procedimento non possono essere utilizzate nel giudizio avente in tutto o in parte il medesimo oggetto.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. I difensori delle parti e coloro che partecipano al procedimento non possono essere tenuti a deporre sul contenuto delle dichiarazioni rese e delle informazioni acquisite.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. A tutti coloro che partecipano al procedimento si applicano le disposizioni dell&rsquo;articolo 200 del codice di procedura penale e si estendono le garanzie previste per il difensore dalle disposizioni dell&rsquo;articolo 103 del medesimo codice di procedura penale in quanto applicabili.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04-<em>bis.<\/em> La violazione delle prescrizioni di cui al comma 1 e degli obblighi di lealt\u00e0 e riservatezza di cui al comma 2 costituisce per l&rsquo;avvocato illecito disciplinare.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 10.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Antiriciclaggio).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 10.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Antiriciclaggio).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. All&rsquo;articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, dopo le parole: \u00abcompresa la consulenza sull&rsquo;eventualit\u00e0 di intentare o evitare un procedimento,\u00bb sono inserite le seguenti: \u00abanche tramite una convenzione di negoziazione assistita da un avvocato ai sensi di legge,\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. All&rsquo;articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, dopo le parole: \u00abcompresa la consulenza sull&rsquo;eventualit\u00e0 di intentare o evitare un procedimento,\u00bb sono inserite le seguenti: \u00abanche tramite una convenzione di negoziazione assistita da <strong>uno o pi\u00f9 avvocati<\/strong> ai sensi di legge,\u00bb.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 11.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Raccolta dei dati).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 11.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Raccolta dei dati).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. I difensori che sottoscrivono l&rsquo;accordo raggiunto dalle parti a seguito della convenzione sono tenuti a trasmetterne copia al Consiglio dell&rsquo;ordine circondariale del luogo ove l&rsquo;accordo \u00e8 stato raggiunto, ovvero al Consiglio dell&rsquo;ordine presso cui \u00e8 iscritto uno degli avvocati.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Con cadenza annuale il Consiglio nazionale forense provvede al monitoraggio delle procedure di negoziazione assistita e ne trasmette i dati al Ministero della giustizia.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02-<em>bis.<\/em> Il Ministro della giustizia trasmette alle Camere, con cadenza annuale, una relazione sullo stato di attuazione delle disposizioni di cui al presente capo, contenente, in particolare, i dati trasmessi ai sensi del comma 2, distinti per tipologia di controversia, unitamente ai dati relativi alle controversie iscritte a ruolo nell&rsquo;anno di riferimento, a loro volta distinti per tipologia.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tCapo III<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tULTERIORI DISPOSIZIONI PER LA SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE PERSONALE E DI DIVORZIO<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tCapo III<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tULTERIORI DISPOSIZIONI PER LA SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE PERSONALE E DI DIVORZIO<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 12.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Separazione consensuale, richiesta congiunta di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio e modifica delle condizioni di separazione o di divorzio innanzi all&rsquo;ufficiale dello stato civile).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 12.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Separazione consensuale, richiesta congiunta di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio e modifica delle condizioni di separazione o di divorzio innanzi all&rsquo;ufficiale dello stato civile).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. I coniugi possono concludere, innanzi all&rsquo;ufficiale dello stato civile del comune di residenza di uno di loro o del comune presso cui \u00e8 iscritto o trascritto l&rsquo;atto di matrimonio, un accordo di separazione personale ovvero, nei casi di cui all&rsquo;articolo 3, primo comma, numero 2), lettera <em>b)<\/em>, della legge 10 dicembre 1970, n. 898, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonch\u00e9 di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. I coniugi possono concludere, innanzi <strong>al sindaco, quale<\/strong> ufficiale dello stato civile <strong>a norma dell&rsquo;articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396,<\/strong> del comune di residenza di uno di loro o del comune presso cui \u00e8 iscritto o trascritto l&rsquo;atto di matrimonio, <strong>con l&rsquo;assistenza facoltativa di un avvocato,<\/strong> un accordo di separazione personale ovvero, nei casi di cui all&rsquo;articolo 3, primo comma, numero 2), lettera <em>b)<\/em>, della legge <strong>1<\/strong> dicembre 1970, n. 898, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonch\u00e9 di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano in presenza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci o portatori di <em>handicap<\/em> grave ovvero economicamente non autosufficienti.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano in presenza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci o portatori di <em>handicap<\/em> grave <strong>ai sensi dell&rsquo;articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104,<\/strong> ovvero economicamente non autosufficienti.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. L&rsquo;ufficiale dello stato civile riceve da ciascuna delle parti personalmente la dichiarazione che esse vogliono separarsi ovvero far cessare gli effetti civili del matrimonio o ottenerne lo scioglimento secondo condizioni tra di esse concordate. Allo stesso modo si procede per la modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. L&rsquo;accordo non pu\u00f2 contenere patti di trasferimento patrimoniale. L&rsquo;atto contenente l&rsquo;accordo \u00e8 compilato e sottoscritto immediatamente dopo il ricevimento delle dichiarazioni di cui al presente comma. L&rsquo;accordo tiene luogo dei provvedimenti giudiziali che definiscono, nei casi di cui al comma 1, i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. L&rsquo;ufficiale dello stato civile riceve da ciascuna delle parti personalmente<strong>, con l&rsquo;assistenza facoltativa di un avvocato,<\/strong> la dichiarazione che esse vogliono separarsi ovvero far cessare gli effetti civili del matrimonio o ottenerne lo scioglimento secondo condizioni tra di esse concordate. Allo stesso modo si procede per la modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. L&rsquo;accordo non pu\u00f2 contenere patti di trasferimento patrimoniale. L&rsquo;atto contenente l&rsquo;accordo \u00e8 compilato e sottoscritto immediatamente dopo il ricevimento delle dichiarazioni di cui al presente comma. L&rsquo;accordo tiene luogo dei provvedimenti giudiziali che definiscono, nei casi di cui al comma 1, i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. <strong>Nei soli casi di separazione personale, ovvero di cessazione degli effetti civili del matrimonio o di scioglimento del matrimonio secondo condizioni concordate, l&rsquo;ufficiale dello stato civile, quando riceve le dichiarazioni dei coniugi, li invita a comparire di fronte a s\u00e9 non prima di trenta giorni dalla ricezione per la conferma dell&rsquo;accordo anche ai fini degli adempimenti di cui al comma 5. La mancata comparizione equivale a mancata conferma dell&rsquo;accordo.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. All&rsquo;articolo 3, al secondo capoverso della lettera <em>b)<\/em> del numero 2 del primo comma della\u00a0legge dicembre 1970, n. 898, dopo le parole \u00abtrasformato in consensuale\u00bb sono aggiunte le seguenti: \u00ab, ovvero dalla data certificata nell&rsquo;accordo di separazione raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita da un avvocato ovvero dalla data dell&rsquo;atto contenente l&rsquo;accordo di separazione concluso innanzi all&rsquo;ufficiale dello stato civile.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. Al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396 sono apportate le seguenti modificazioni:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. <em>Identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> all&rsquo;articolo 49, comma 1, dopo la lettera <em>g-bis)<\/em>, \u00e8 aggiunta la seguente lettera:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a) identica<\/em>;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<em>g-ter)<\/em> gli accordi di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ricevuti dall&rsquo;ufficiale dello stato civile;\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> all&rsquo;articolo 63, comma 1, dopo la lettera <em>g)<\/em>, \u00e8 aggiunta la seguente lettera:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b) identica<\/em>;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<em>g-ter)<\/em> gli accordi di separazione personale, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ricevuti dall&rsquo;ufficiale dello stato civile, nonch\u00e9 di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio;\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>c)<\/em> all&rsquo;articolo 69, comma 1, dopo la lettera <em>d-bis)<\/em>, \u00e8 aggiunta la seguente lettera:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>c) identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<em>d-ter)<\/em> gli accordi di separazione personale, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ricevuti dall&rsquo;ufficiale dello stato civile;\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<em>d-ter)<\/em> <strong>degli<\/strong> accordi di separazione personale, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ricevuti dall&rsquo;ufficiale dello stato civile;\u00bb.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a06. Alla Tabella D), allegata alla legge 8 giugno 1962, n. 604, dopo il punto 11 delle norme speciali inserire il seguente punto:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a06. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab11-<em>bis)<\/em> Il diritto fisso da esigere da parte dei comuni all&rsquo;atto della conclusione dell&rsquo;accordo di separazione personale, ovvero di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonch\u00e9 di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, ricevuto dall&rsquo;ufficiale di stato civile del comune non pu\u00f2 essere stabilito in misura superiore all&rsquo;imposta fissa di bollo prevista per le pubblicazioni di matrimonio dall&rsquo;articolo 4 della tabella allegato A) al\u00a0decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a07. Le disposizioni del presente articolo si applicano a decorrere dal trentesimo giorno successivo all&rsquo;entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a07. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tCapo IV<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tALTRE MISURE PER LA FUNZIONALIT\u00c0 DEL PROCESSO CIVILE DI COGNIZIONE<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tCapo IV<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tALTRE MISURE PER LA FUNZIONALIT\u00c0 DEL PROCESSO CIVILE DI COGNIZIONE<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 13.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Modifiche al regime della compensazione delle spese).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 13.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Modifiche al regime della compensazione delle spese).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. All&rsquo;articolo 92 del codice di procedura civile, il secondo comma \u00e8 sostituito dal seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. <em>Identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abSe vi \u00e8 soccombenza reciproca ovvero nel caso di novit\u00e0 della questione trattata o mutamento della giurisprudenza, il giudice pu\u00f2 compensare, parzialmente o per intero, le spese tra le parti.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abSe vi \u00e8 soccombenza reciproca ovvero nel caso di <strong>assoluta<\/strong> novit\u00e0 della questione trattata o mutamento della giurisprudenza <strong>rispetto alle questioni dirimenti<\/strong>, il giudice pu\u00f2 compensare le spese tra le parti, parzialmente o per intero\u00bb.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. La disposizione di cui al comma 1 si applica ai procedimenti introdotti a decorrere dal trentesimo giorno successivo all&rsquo;entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 14.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Passaggio dal rito ordinario al rito sommario di cognizione).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 14.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Passaggio dal rito ordinario al rito sommario di cognizione).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. Dopo l&rsquo;articolo 183 del codice di procedura civile \u00e8 inserito il seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab183-<em>bis (Passaggio dal rito ordinario al rito sommario di cognizione).<\/em> &ndash; Nelle cause in cui il tribunale giudica in composizione monocratica, il giudice nell&rsquo;udienza di trattazione, valutata la complessit\u00e0 della lite e dell&rsquo;istruzione probatoria, pu\u00f2 disporre, previo contraddittorio anche mediante trattazione scritta, con ordinanza non impugnabile, che si proceda a norma dell&rsquo;articolo 702-<em>ter<\/em> e invita le parti ad indicare, a pena di decadenza, nella stessa udienza i mezzi di prova, ivi compresi i documenti, di cui intendono avvalersi e la relativa prova contraria. Se richiesto, pu\u00f2 fissare una nuova udienza e termine perentorio non superiore a quindici giorni per l&rsquo;indicazione dei mezzi di prova e produzioni documentali e termine perentorio di ulteriori dieci giorni per le sole indicazioni di prova contraria.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. La disposizione di cui al comma 1 si applica ai procedimenti introdotti a decorrere dal trentesimo giorno successivo all&rsquo;entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong>Articolo 15.<\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong><em>(Dichiarazioni rese al difensore).<\/em><\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 15.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Dichiarazioni rese al difensore).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>1. Al codice di procedura civile, dopo l&rsquo;articolo 257-<em>bis<\/em> \u00e8 aggiunto il seguente:<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Soppresso.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab257-<em>ter (Dichiarazioni scritte).<\/em> &ndash; La parte pu\u00f2 produrre, sui fatti rilevanti ai fini del giudizio, dichiarazioni di terzi, capaci di testimoniare, rilasciate al difensore, che, previa identificazione a norma dell&rsquo;articolo 252, ne attesta l&rsquo;autenticit\u00e0.<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il difensore avverte il terzo che la dichiarazione pu\u00f2 essere utilizzata in giudizio, delle conseguenze di false dichiarazioni e che il giudice pu\u00f2 disporre anche d&rsquo;ufficio che sia chiamato a deporre come testimone.\u00bb.<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 16.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Modifiche alla legge 7 ottobre 1969, n. 742 e riduzione delle ferie dei magistrati e degli avvocati e procuratori dello Stato).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 16.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Modifiche alla legge 7 ottobre 1969, n. 742 e riduzione delle ferie dei magistrati e degli avvocati e procuratori dello Stato).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. All&rsquo;articolo 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742 le parole \u00abdal 1\u00ba agosto al 15 settembre di ciascun anno\u00bb sono sostituite dalle seguenti: \u00abdal 6 al 31 agosto di ciascun anno\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. All&rsquo;articolo 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742 le parole \u00abdal 1\u00ba agosto al 15 settembre di ciascun anno\u00bb sono sostituite dalle seguenti: \u00abdal <strong>1<\/strong> al 31 agosto di ciascun anno\u00bb.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Alla legge 2 aprile 1979, n. 97, dopo l&rsquo;articolo 8, \u00e8 aggiunto il seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abArt. 8-<em>bis (Ferie dei magistrati e degli avvocati e procuratori dello Stato)<\/em>. &ndash; Fermo quanto disposto dall&rsquo;articolo 1 della legge 23 dicembre 1977, n. 937, i magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, nonch\u00e9 gli avvocati e procuratori dello Stato hanno un periodo annuale di ferie di trenta giorni.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 acquistano efficacia a decorrere dall&rsquo;anno 2015.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. Gli organi di autogoverno delle magistrature e l&rsquo;organo dell&rsquo;avvocatura dello Stato competente provvedono ad adottare misure organizzative conseguenti all&rsquo;applicazione delle disposizioni dei commi 1 e 2.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tCapo V<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tALTRE DISPOSIZIONI PER LA TUTELA DEL CREDITO NONCH\u00c8 PER LA SEMPLIFICAZIONE E L&rsquo;ACCELERAZIONE DEL PROCESSO DI ESECUZIONE FORZATA E DELLE PROCEDURE CONCORSUALI<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tCapo V<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tALTRE DISPOSIZIONI PER LA TUTELA DEL CREDITO NONCH\u00c8 PER LA SEMPLIFICAZIONE E L&rsquo;ACCELERAZIONE DEL PROCESSO DI ESECUZIONE FORZATA E DELLE PROCEDURE CONCORSUALI<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 17.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Misure per il contrasto del ritardo nei pagamenti).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 17.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Misure per il contrasto del ritardo nei pagamenti).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. All&rsquo;articolo 1284 del codice civile dopo il terzo comma sono aggiunti i seguenti:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. <em>Identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abSe le parti non ne hanno determinato la misura, da quando ha inizio un procedimento di cognizione il saggio degli interessi legali \u00e8 pari a quello previsto dalla legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abSe le parti non ne hanno determinato la misura, <strong>dal momento in cui \u00e8 proposta domanda giudiziale<\/strong> il saggio degli interessi legali \u00e8 pari a quello previsto dalla legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0La disposizione del quarto comma si applica anche all&rsquo;atto con cui si promuove il procedimento arbitrale.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em>\u00bb.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Le disposizioni del comma 1 producono effetti rispetto ai procedimenti iniziati a decorrere dal trentesimo giorno successivo all&rsquo;entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 18.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Iscrizione a ruolo del processo esecutivo per espropriazione).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 18.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Iscrizione a ruolo del processo esecutivo per espropriazione).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. Al libro terzo del codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. <em>Identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> l&rsquo;articolo 518, sesto comma, \u00e8 sostituito dal seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a) identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abCompiute le operazioni, l&rsquo;ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore il processo verbale, il titolo esecutivo e il precetto. Il creditore deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l&rsquo;esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi degli atti di cui al periodo precedente, entro dieci giorni dalla consegna. Il cancelliere al momento del deposito forma il fascicolo dell&rsquo;esecuzione. Sino alla scadenza del termine di cui all&rsquo;articolo 497 copia del processo verbale \u00e8 conservata dall&rsquo;ufficiale giudiziario a disposizione del debitore. Il pignoramento perde efficacia quando la nota di iscrizione a ruolo e le copie degli atti di cui al primo periodo del presente comma sono depositate oltre il termine di dieci giorni dalla consegna al creditore.\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abCompiute le operazioni, l&rsquo;ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore il processo verbale, il titolo esecutivo e il precetto. Il creditore deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l&rsquo;esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi degli atti di cui al periodo precedente, entro <strong>quindici<\/strong> giorni dalla consegna. <strong>La conformit\u00e0 di tali copie \u00e8 attestata dall&rsquo;avvocato del creditore ai soli fini del presente articolo.<\/strong> Il cancelliere al momento del deposito forma il fascicolo dell&rsquo;esecuzione. Sino alla scadenza del termine di cui all&rsquo;articolo 497 copia del processo verbale \u00e8 conservata dall&rsquo;ufficiale giudiziario a disposizione del debitore. Il pignoramento perde efficacia quando la nota di iscrizione a ruolo e le copie degli atti di cui al primo periodo del presente comma sono depositate oltre il termine di <strong>quindici<\/strong> giorni dalla consegna al creditore.\u00bb;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> l&rsquo;articolo 543, quarto comma, \u00e8 sostituito dal seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b) identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abEseguita l&rsquo;ultima notificazione, l&rsquo;ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore l&rsquo;originale dell&rsquo;atto di citazione. Il creditore deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l&rsquo;esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi dell&rsquo;atto di citazione, del titolo esecutivo e del precetto, entro trenta giorni dalla consegna. Il cancelliere al momento del deposito forma il fascicolo dell&rsquo;esecuzione. Il pignoramento perde efficacia quando la nota di iscrizione a ruolo e le copie degli atti di cui al primo periodo sono depositate oltre il termine di trenta giorni dalla consegna al creditore.\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abEseguita l&rsquo;ultima notificazione, l&rsquo;ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore l&rsquo;originale dell&rsquo;atto di citazione. Il creditore deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l&rsquo;esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi dell&rsquo;atto di citazione, del titolo esecutivo e del precetto, entro trenta giorni dalla consegna. <strong>La conformit\u00e0 di tali copie \u00e8 attestata dall&rsquo;avvocato del creditore ai soli fini del presente articolo.<\/strong> Il cancelliere al momento del deposito forma il fascicolo dell&rsquo;esecuzione. Il pignoramento perde efficacia quando la nota di iscrizione a ruolo e le copie degli atti di cui al <strong>secondo<\/strong> periodo sono depositate oltre il termine di trenta giorni dalla consegna al creditore.\u00bb;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>c)<\/em> l&rsquo;articolo 557 \u00e8 sostituito dal seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>c) identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abArt. 557 <em>(Deposito dell&rsquo;atto di pignoramento). &ndash;<\/em> Eseguita l&rsquo;ultima notificazione, l&rsquo;ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore l&rsquo;atto di pignoramento e la nota di trascrizione restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abArt. 557 <em>(Deposito dell&rsquo;atto di pignoramento). &ndash; Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il creditore deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l&rsquo;esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi del titolo esecutivo, del precetto, dell&rsquo;atto di pignoramento e della nota di trascrizione entro dieci giorni dalla consegna dell&rsquo;atto di pignoramento. Nell&rsquo;ipotesi di cui all&rsquo;articolo 555, ultimo comma, il creditore deve depositare la nota di trascrizione appena restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il creditore deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l&rsquo;esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi del titolo esecutivo, del precetto, dell&rsquo;atto di pignoramento e della nota di trascrizione entro <strong>quindici<\/strong> giorni dalla consegna dell&rsquo;atto di pignoramento. <strong>La conformit\u00e0 di tali copie \u00e8 attestata dall&rsquo;avvocato del creditore ai soli fini del presente articolo.<\/strong> Nell&rsquo;ipotesi di cui all&rsquo;articolo 555, ultimo comma, il creditore deve depositare la nota di trascrizione appena restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il cancelliere forma il fascicolo dell&rsquo;esecuzione. Il pignoramento perde efficacia quando la nota di iscrizione a ruolo e le copie dell&rsquo;atto di pignoramento, del titolo esecutivo e del precetto sono depositate oltre il termine di dieci giorni dalla consegna al creditore.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il cancelliere forma il fascicolo dell&rsquo;esecuzione. Il pignoramento perde efficacia quando la nota di iscrizione a ruolo e le copie dell&rsquo;atto di pignoramento, del titolo esecutivo e del precetto sono depositate oltre il termine di <strong>quindici<\/strong> giorni dalla consegna al creditore.\u00bb.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Alle disposizioni per l&rsquo;attuazione del codice di procedura civile, dopo l&rsquo;articolo 159 \u00e8 inserito il seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abArt. 159-<em>bis (Nota d&rsquo;iscrizione a ruolo del processo esecutivo per espropriazione). &ndash;<\/em> La nota d&rsquo;iscrizione a ruolo del processo esecutivo per espropriazione deve in ogni caso contenere l&rsquo;indicazione delle parti, nonch\u00e9 le generalit\u00e0 e il codice fiscale, ove attribuito, della parte che iscrive la causa a ruolo, del difensore, della cosa o del bene oggetto di pignoramento. Il Ministro della giustizia, con proprio decreto avente natura non regolamentare, pu\u00f2 indicare ulteriori dati da inserire nella nota di iscrizione a ruolo.\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>2-<em>bis.<\/em> Alle disposizioni per l&rsquo;attuazione del codice di procedura civile, dopo l&rsquo;articolo 164-<em>bis<\/em>, introdotto dall&rsquo;articolo 19, comma 2, lettera <em>b),<\/em> del presente decreto, \u00e8 inserito il seguente:<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>\u00abArt. 164-<em>ter. &ndash; (Inefficacia del pignoramento per mancato deposito della nota di iscrizione a ruolo).<\/em> &ndash; Quando il pignoramento \u00e8 divenuto inefficace per mancato deposito della nota di iscrizione a ruolo nel termine stabilito, il creditore entro cinque giorni dalla scadenza del termine ne fa dichiarazione al debitore e all&rsquo;eventuale terzo, mediante atto notificato. In ogni caso ogni obbligo del debitore e del terzo cessa quando la nota di iscrizione a ruolo non \u00e8 stata depositata nei termini di legge.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>La cancellazione della trascrizione del pignoramento si esegue quando \u00e8 ordinata giudizialmente ovvero quando il creditore pignorante dichiara, nelle forme richieste dalla legge, che il pignoramento \u00e8 divenuto inefficace per mancato deposito della nota di iscrizione a ruolo nel termine stabilito\u00bb.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano ai procedimenti esecutivi iniziati a decorrere dal trentesimo giorno successivo all&rsquo;entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. Le disposizioni di cui ai commi 1<strong>,<\/strong> 2 e <strong>2-<em>bis<\/em><\/strong> si applicano ai procedimenti esecutivi iniziati a decorrere dal trentesimo giorno successivo all&rsquo;entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. All&rsquo;articolo 16-<em>bis<\/em>, comma 2, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abA decorrere dal 31 marzo 2015, il deposito nei procedimenti di espropriazione forzata della nota di iscrizione a ruolo ha luogo esclusivamente con modalit\u00e0 telematiche, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici. Unitamente alla nota di iscrizione a ruolo sono depositati, con le medesime modalit\u00e0, le copie conformi degli atti indicati dagli articoli 518, sesto comma, 543, quarto comma e 557, secondo comma, del codice di procedura civile. Ai fini del presente comma, il difensore attesta la conformit\u00e0 delle copie agli originali, anche fuori dai casi previsti dal comma 9-<em>bis<\/em>.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 19.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Misure per l&rsquo;efficienza e la semplificazione del processo esecutivo).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 19.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Misure per l&rsquo;efficienza e la semplificazione del processo esecutivo).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. Al codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. <em>Identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> l&rsquo;articolo 26, secondo comma, \u00e8 abrogato;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> <strong>all&rsquo;<\/strong>articolo 26, <strong>il<\/strong> secondo comma <strong>\u00e8 sostituito dal seguente:<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abPer l&rsquo;esecuzione forzata su autoveicoli, motoveicoli e rimorchi \u00e8 competente il giudice del luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede\u00bb<\/strong>;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> dopo l&rsquo;articolo 26 \u00e8 inserito il seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b) identica<\/em>;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abArt. 26-<em>bis (Foro relativo all&rsquo;espropriazione forzata di crediti). &ndash;<\/em> Quando il debitore \u00e8 una delle pubbliche amministrazioni indicate dall&rsquo;articolo 413, quinto comma, per l&rsquo;espropriazione forzata di crediti \u00e8 competente, salvo quanto disposto dalle leggi speciali, il giudice del luogo dove il terzo debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Fuori dei casi di cui al primo comma, per l&rsquo;espropriazione forzata di crediti \u00e8 competente il giudice del luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede.\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>c)<\/em> all&rsquo;articolo 492 sono apportate le seguenti modificazioni:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>c) identica<\/em>;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01) il settimo comma \u00e8 abrogato;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02) all&rsquo;ottavo comma, le parole \u00abnegli stessi casi di cui al settimo comma e\u00bb sono soppresse;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>d)<\/em> dopo l&rsquo;articolo 492 \u00e8 inserito il seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>d) identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abArt. 492-<em>bis (Ricerca con modalit\u00e0 telematiche dei beni da pignorare)<\/em>. &ndash; Su istanza del creditore procedente, il presidente del tribunale del luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede, verificato il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata, autorizza la ricerca con modalit\u00e0 telematiche dei beni da pignorare. L&rsquo;istanza deve contenere l&rsquo;indicazione dell&rsquo;indirizzo di posta elettronica ordinaria ed il numero di fax del difensore nonch\u00e9, ai fini dell&rsquo;articolo 547, dell&rsquo;indirizzo di posta elettronica certificata.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abArt. 492-<em>bis (Ricerca con modalit\u00e0 telematiche dei beni da pignorare). &ndash; Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Fermo quanto previsto dalle disposizioni in materia di accesso ai dati e alle informazioni degli archivi automatizzati del Centro elaborazione dati istituito presso il Ministero dell&rsquo;interno ai sensi dell&rsquo;articolo 8 della legge \u00a0aprile 1981, n. 121, con l&rsquo;autorizzazione di cui al primo comma il presidente del tribunale o un giudice da lui delegato dispone che l&rsquo;ufficiale giudiziario acceda mediante collegamento telematico diretto ai dati contenuti nelle banche dati delle pubbliche amministrazioni o alle quali le stesse possono accedere e, in particolare, nell&rsquo;anagrafe tributaria, compreso l&rsquo;archivio dei rapporti finanziari, nel pubblico registro automobilistico e in quelle degli enti previdenziali, per l&rsquo;acquisizione di tutte le informazioni rilevanti per l&rsquo;individuazione di cose e crediti da sottoporre ad esecuzione, comprese quelle relative ai rapporti intrattenuti dal debitore con istituti di credito e datori di lavoro o committenti. Terminate le operazioni l&rsquo;ufficiale giudiziario redige un unico processo verbale nel quale indica tutte le banche dati interrogate e le relative risultanze.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Se l&rsquo;accesso ha consentito di individuare cose che si trovano in luoghi appartenenti al debitore compresi nel territorio di competenza dell&rsquo;ufficiale giudiziario, quest&rsquo;ultimo accede agli stessi per provvedere d&rsquo;ufficio agli adempimenti di cui agli articoli 517, 518 e 520. Se i luoghi non sono compresi nel territorio di competenza di cui al periodo precedente, copia autentica del verbale \u00e8 rilasciata al creditore che, entro dieci giorni dal rilascio a pena d&rsquo;inefficacia della richiesta, la presenta, unitamente all&rsquo;istanza per gli adempimenti di cui agli articoli 517, 518 e 520, all&rsquo;ufficiale giudiziario territorialmente competente.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Se l&rsquo;accesso ha consentito di individuare cose che si trovano in luoghi appartenenti al debitore compresi nel territorio di competenza dell&rsquo;ufficiale giudiziario, quest&rsquo;ultimo accede agli stessi per provvedere d&rsquo;ufficio agli adempimenti di cui agli articoli 517, 518 e 520. Se i luoghi non sono compresi nel territorio di competenza di cui al periodo precedente, copia autentica del verbale \u00e8 rilasciata al creditore che, entro <strong>quindici<\/strong> giorni dal rilascio a pena d&rsquo;inefficacia della richiesta, la presenta, unitamente all&rsquo;istanza per gli adempimenti di cui agli articoli 517, 518 e 520, all&rsquo;ufficiale giudiziario territorialmente competente.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0L&rsquo;ufficiale giudiziario, quando non rinviene una cosa individuata mediante l&rsquo;accesso nelle banche dati di cui al secondo comma, intima al debitore di indicare entro quindici giorni il luogo in cui si trova, avvertendolo che l&rsquo;omessa o la falsa comunicazione \u00e8 punita a norma dell&rsquo;articolo 388, sesto comma, del codice penale.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Se l&rsquo;accesso ha consentito di individuare crediti del debitore o cose di quest&rsquo;ultimo che sono nella disponibilit\u00e0 di terzi, l&rsquo;ufficiale giudiziario notifica d&rsquo;ufficio, ove possibile a norma dell&rsquo;articolo 149-<em>bis<\/em> o a mezzo telefax, al debitore e al terzo il verbale, che dovr\u00e0 anche contenere l&rsquo;indicazione del credito per cui si procede, del titolo esecutivo e del precetto, dell&rsquo;indirizzo di posta elettronica certificata di cui al primo comma, del luogo in cui il creditore ha eletto domicilio o ha dichiarato di essere residente, dell&rsquo;ingiunzione, dell&rsquo;invito e dell&rsquo;avvertimento al debitore di cui all&rsquo;articolo 492, primo, secondo e terzo comma, nonch\u00e9 l&rsquo;intimazione al terzo di non disporre delle cose o delle somme dovute, nei limiti di cui all&rsquo;articolo 546. Il verbale di cui al presente comma \u00e8 notificato al terzo per estratto, contenente esclusivamente i dati a quest&rsquo;ultimo riferibili.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Quando l&rsquo;accesso ha consentito di individuare pi\u00f9 crediti del debitore o pi\u00f9 cose di quest&rsquo;ultimo che sono nella disponibilit\u00e0 di terzi l&rsquo;ufficiale giudiziario sottopone ad esecuzione i beni scelti dal creditore.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Quando l&rsquo;accesso ha consentito di individuare sia cose di cui al terzo comma che crediti o cose di cui al quinto comma, l&rsquo;ufficiale giudiziario sottopone ad esecuzione i beni scelti dal creditore.\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em>\u00bb;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0d-bis)<\/em> all&rsquo;articolo 503 \u00e8 aggiunto, in fine, il seguente comma:<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abL&rsquo;incanto pu\u00f2 essere disposto solo quando il giudice ritiene probabile che la vendita con tale modalit\u00e0 abbia luogo ad un prezzo superiore della met\u00e0 rispetto al valore del bene, determinato a norma dell&rsquo;articolo 568\u00bb;<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0d-ter)<\/em> dopo l&rsquo;articolo 521 \u00e8 inserito il seguente:<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>\u00abArt. 521-<em>bis. &ndash; (Pignoramento e custodia di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi).<\/em> &ndash; Il pignoramento di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi si esegue mediante notificazione al debitore e successiva trascrizione di un atto nel quale si indicano esattamente, con gli estremi richiesti dalla legge speciale per la loro iscrizione nei pubblici registri, i beni e i diritti che si intendono sottoporre ad esecuzione, e gli si fa l&rsquo;ingiunzione prevista nell&rsquo;articolo 492. Il pignoramento contiene altres\u00ec l&rsquo;intimazione a consegnare entro dieci giorni i beni pignorati, nonch\u00e9 i titoli e i documenti relativi alla propriet\u00e0 e all&rsquo;uso dei medesimi, all&rsquo;istituto vendite giudiziarie autorizzato ad operare nel territorio del circondario nel quale \u00e8 compreso il luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Col pignoramento il debitore \u00e8 costituito custode dei beni pignorati e di tutti gli accessori comprese le pertinenze e i frutti, senza diritto a compenso.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Al momento della consegna l&rsquo;istituto vendite giudiziarie assume la custodia del bene pignorato e ne d\u00e0 immediata comunicazione al creditore pignorante a mezzo posta elettronica certificata ove possibile.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Decorso il termine di cui al primo comma, gli organi di polizia che accertano la circolazione dei beni pignorati procedono al ritiro della carta di circolazione nonch\u00e9, ove possibile, dei titoli e dei documenti relativi alla propriet\u00e0 e all&rsquo;uso dei beni pignorati e consegnano il bene pignorato all&rsquo;istituto vendite giudiziarie autorizzato ad operare nel territorio del circondario nel quale \u00e8 compreso il luogo in cui il bene pignorato \u00e8 stato rinvenuto. Si applica il terzo comma.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Eseguita l&rsquo;ultima notificazione, l&rsquo;ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore l&rsquo;atto di pignoramento perch\u00e9 proceda alla trascrizione nei pubblici registri. Entro trenta giorni dalla comunicazione di cui al terzo comma, il creditore deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l&rsquo;esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi del titolo esecutivo, del precetto, dell&rsquo;atto di pignoramento e della nota di trascrizione. La conformit\u00e0 di tali copie \u00e8 attestata dall&rsquo;avvocato del creditore ai soli fini del presente articolo.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Il cancelliere forma il fascicolo dell&rsquo;esecuzione. Il pignoramento perde efficacia quando la nota di iscrizione a ruolo e le copie dell&rsquo;atto di pignoramento, del titolo esecutivo e del precetto sono depositate oltre il termine di cui al quinto comma.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Si applicano in quanto compatibili le disposizioni del presente capo\u00bb;<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>e)<\/em> all&rsquo;articolo 543 sono apportate le seguenti modificazioni:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>e) identica<\/em>;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01) al primo comma, la parola \u00abpersonalmente\u00bb \u00e8 soppressa;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02) al secondo comma, il numero 4) \u00e8 sostituito dal seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab4) la citazione del debitore a comparire davanti al giudice competente, con l&rsquo;invito al terzo a comunicare la dichiarazione di cui all&rsquo;articolo 547 al creditore procedente entro dieci giorni a mezzo raccomandata ovvero a mezzo di posta elettronica certificata; con l&rsquo;avvertimento al terzo che in caso di mancata comunicazione della dichiarazione, la stessa dovr\u00e0 essere resa dal terzo comparendo in un&rsquo;apposita udienza e che quando il terzo non compare o, sebbene comparso, non rende la dichiarazione, il credito pignorato o il possesso di cose di appartenenza del debitore, nell&rsquo;ammontare o nei termini indicati dal creditore, si considereranno non contestati ai fini del procedimento in corso e dell&rsquo;esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03) dopo il quarto comma \u00e8 inserito il seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abQuando procede a norma dell&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em>, l&rsquo;ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore il verbale, il titolo esecutivo ed il precetto, e si applicano le disposizioni di cui al quarto comma. Decorso il termine di cui all&rsquo;articolo 501, il creditore pignorante e ognuno dei creditori intervenuti muniti di titolo esecutivo possono chiedere l&rsquo;assegnazione o la vendita delle cose mobili o l&rsquo;assegnazione dei crediti. Sull&rsquo;istanza di cui al periodo precedente il giudice fissa l&rsquo;udienza per l&rsquo;audizione del creditore e del debitore e provvede a norma degli articoli 552 o 553. Il decreto con cui viene fissata l&rsquo;udienza di cui al periodo precedente \u00e8 notificato a cura del creditore procedente e deve contenere l&rsquo;invito e l&rsquo;avvertimento al terzo di cui al numero 4) del secondo comma.\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>f)<\/em> all&rsquo;articolo 547, il primo comma \u00e8 sostituito dal seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>f) identica<\/em>;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abCon dichiarazione a mezzo raccomandata inviata al creditore procedente o trasmessa a mezzo di posta elettronica certificata, il terzo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale o del difensore munito di procura speciale, deve specificare di quali cose o di quali somme \u00e8 debitore o si trova in possesso e quando ne deve eseguire il pagamento o la consegna.\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>g)<\/em> all&rsquo;articolo 548, sono apportate le seguenti modificazioni:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>g) identica<\/em>;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01) il primo comma \u00e8 abrogato;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02) il secondo comma \u00e8 sostituito dal seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abQuando all&rsquo;udienza il creditore dichiara di non aver ricevuto la dichiarazione, il giudice, con ordinanza, fissa un&rsquo;udienza successiva. L&rsquo;ordinanza \u00e8 notificata al terzo almeno dieci giorni prima della nuova udienza. Se questi non compare alla nuova udienza o, comparendo, rifiuta di fare la dichiarazione, il credito pignorato o il possesso del bene di appartenenza del debitore, nei termini indicati dal creditore, si considera non contestato ai fini del procedimento in corso e dell&rsquo;esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione e il giudice provvede a norma degli articoli 552 o 553.\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong><em>h)<\/em> all&rsquo;articolo 560, terzo comma, le parole \u00abprovvede all&rsquo;aggiudicazione o all&rsquo;assegnazione dell&rsquo;immobile\u00bb sono sostituite dalle seguenti \u00abautorizza la vendita\u00bb;<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>h) soppressa<\/em>;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong><em>h-bis)<\/em> all&rsquo;articolo 569, terzo comma, il secondo periodo \u00e8 sostituito dai seguenti: \u00abIl giudice con la medesima ordinanza stabilisce le modalit\u00e0 con cui deve essere prestata la cauzione e fissa, al giorno successivo alla scadenza del termine, l&rsquo;udienza per la deliberazione sull&rsquo;offerta e per la gara tra gli offerenti di cui all&rsquo;articolo 573. Il giudice provvede ai sensi dell&rsquo;articolo 576 solo quando ritiene probabile che la vendita con tale modalit\u00e0 possa aver luogo ad un prezzo superiore della met\u00e0 rispetto al valore del bene, determinato a norma dell&rsquo;articolo 568\u00bb;<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong><em>h-ter)<\/em> all&rsquo;articolo 572, terzo comma, il primo periodo \u00e8 sostituito dal seguente: \u00abSe l&rsquo;offerta \u00e8 inferiore a tale valore il giudice non pu\u00f2 far luogo alla vendita quando ritiene probabile che la vendita con il sistema dell&rsquo;incanto possa aver luogo ad un prezzo superiore della met\u00e0 rispetto al valore del bene determinato a norma dell&rsquo;articolo 568\u00bb;<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>i)<\/em> l&rsquo;articolo 609 \u00e8 sostituito dal seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>i) identica<\/em>.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abArt. 609 <em>(Provvedimenti circa i mobili estranei all&rsquo;esecuzione). &ndash;<\/em> Quando nell&rsquo;immobile si trovano beni mobili che non debbono essere consegnati, l&rsquo;ufficiale giudiziario intima alla parte tenuta al rilascio ovvero a colui al quale gli stessi risultano appartenere di asportarli, assegnandogli il relativo termine. Dell&rsquo;intimazione si d\u00e0 atto a verbale ovvero, se colui che \u00e8 tenuto a provvedere all&rsquo;asporto non \u00e8 presente, mediante atto notificato a spese della parte istante. Quando entro il termine assegnato l&rsquo;asporto non \u00e8 stato eseguito l&rsquo;ufficiale giudiziario, su richiesta e a spese della parte istante, determina, anche a norma dell&rsquo;articolo 518, primo comma, il presumibile valore di realizzo dei beni ed indica le prevedibili spese di custodia e di asporto.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Quando pu\u00f2 ritenersi che il valore dei beni \u00e8 superiore alle spese di custodia e di asporto, l&rsquo;ufficiale giudiziario, a spese della parte istante, nomina un custode e lo incarica di trasportare i beni in altro luogo. Il custode \u00e8 nominato a norma dell&rsquo;articolo 559. In difetto di istanza e di pagamento anticipato delle spese i beni, quando non appare evidente l&rsquo;utilit\u00e0 del tentativo di vendita di cui al quinto comma, sono considerati abbandonati e l&rsquo;ufficiale giudiziario, salva diversa richiesta della parte istante, ne dispone lo smaltimento o la distruzione.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Se sono rinvenuti documenti inerenti lo svolgimento di attivit\u00e0 imprenditoriale o professionale che non sono stati asportati a norma del primo comma, gli stessi sono conservati, per un periodo di due anni, dalla parte istante ovvero, su istanza e previa anticipazione delle spese da parte di quest&rsquo;ultima, da un custode nominato dall&rsquo;ufficiale giudiziario. In difetto di istanza e di pagamento anticipato delle spese si applica, in quanto compatibile, quanto previsto dal secondo comma, ultimo periodo. Allo stesso modo si procede alla scadenza del termine biennale di cui al presente comma a cura della parte istante o del custode.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Decorso il termine fissato nell&rsquo;intimazione di cui al primo comma, colui al quale i beni appartengono pu\u00f2, prima della vendita ovvero dello smaltimento o distruzione dei beni a norma del secondo comma, ultimo periodo, chiederne la consegna al giudice dell&rsquo;esecuzione per il rilascio. Il giudice provvede con decreto e, quando accoglie l&rsquo;istanza, dispone la riconsegna previa corresponsione delle spese e compensi per la custodia e per l&rsquo;asporto.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il custode provvede alla vendita senza incanto nelle forme previste per la vendita dei beni mobili pignorati, secondo le modalit\u00e0 disposte dal giudice dell&rsquo;esecuzione per il rilascio. Si applicano, in quanto compatibili, gli articoli 530 e seguenti del codice di procedura civile. La somma ricavata \u00e8 impiegata per il pagamento delle spese e dei compensi per la custodia, per l&rsquo;asporto e per la vendita, liquidate dal giudice dell&rsquo;esecuzione per il rilascio. Salvo che i beni appartengano ad un soggetto diverso da colui che \u00e8 tenuto al rilascio, l&rsquo;eventuale eccedenza \u00e8 utilizzata per il pagamento delle spese di esecuzione liquidate a norma dell&rsquo;articolo 611.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0In caso di infruttuosit\u00e0 della vendita nei termini fissati dal giudice dell&rsquo;esecuzione, si procede a norma del secondo comma, ultimo periodo.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Se le cose sono pignorate o sequestrate, l&rsquo;ufficiale giudiziario d\u00e0 immediatamente notizia dell&rsquo;avvenuto rilascio al creditore su istanza del quale fu eseguito il pignoramento o il sequestro, e al giudice dell&rsquo;esecuzione per l&rsquo;eventuale sostituzione del custode.\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Alle disposizioni per l&rsquo;attuazione al codice di procedura civile, di cui al <a class=\"addRiferimenti\" href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1941-12-18;1368\" target=\"rifNormativi\" rel=\"noopener noreferrer\">regio decreto 18 dicembre 1941, n. 1368<\/a>, sono apportate le seguenti modificazioni:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. <em>Identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> dopo l&rsquo;articolo 155 sono inseriti i seguenti:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a) identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abArt. 155-<em>bis (Archivio dei rapporti finanziari). &ndash;<\/em> Per archivio dei rapporti finanziari di cui all&rsquo;articolo 492-<em>bis,<\/em> primo comma, del codice si intende la sezione di cui all&rsquo;articolo 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abArt. 155-<em>bis (Archivio dei rapporti finanziari). &ndash;<\/em> Per archivio dei rapporti finanziari di cui all&rsquo;articolo 492-<em>bis,<\/em> <strong>secondo<\/strong> comma, del codice si intende la sezione di cui all&rsquo;articolo 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Art. 155-<em>ter (Partecipazione del creditore alla ricerca dei beni da pignorare con modalit\u00e0 telematiche). &ndash;<\/em> La partecipazione del creditore alla ricerca dei beni da pignorare di cui all&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em> del codice ha luogo a norma dell&rsquo;articolo 165 di queste disposizioni.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Art. 155-<em>ter (Partecipazione del creditore alla ricerca dei beni da pignorare con modalit\u00e0 telematiche). &ndash; Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Nei casi di cui all&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em>, sesto e settimo comma, l&rsquo;ufficiale giudiziario, terminate le operazioni di ricerca dei beni con modalit\u00e0 telematiche, comunica al creditore le banche dati interrogate e le informazioni dalle stesse risultanti a mezzo telefax o posta elettronica anche non certificata, dandone atto a verbale. Il creditore entro dieci giorni dalla comunicazione indica all&rsquo;ufficiale giudiziario i beni da sottoporre ad esecuzione; in mancanza la richiesta di pignoramento perde efficacia.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Art. 155-<em>quater (Modalit\u00e0 di accesso alle banche dati). &ndash;<\/em> Con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell&rsquo;interno e con il Ministro dell&rsquo;economia e delle finanze e sentito il Garante per la protezione dei dati personali, sono individuati i casi, i limiti e le modalit\u00e0 di esercizio della facolt\u00e0 di accesso alle banche dati di cui al primo comma dell&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em>del codice, nonch\u00e9 le modalit\u00e0 di trattamento e conservazione dei dati e le cautele a tutela della riservatezza dei debitori. Con il medesimo decreto sono individuate le ulteriori banche dati delle pubbliche amministrazioni o alle quali le stesse possono accedere, che l&rsquo;ufficiale giudiziario pu\u00f2 interrogare tramite collegamento telematico diretto o mediante richiesta al titolare dei dati.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Art. 155-<em>quater (Modalit\u00e0 di accesso alle banche dati). &ndash;<\/em> Con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell&rsquo;interno e con il Ministro dell&rsquo;economia e delle finanze e sentito il Garante per la protezione dei dati personali, sono individuati i casi, i limiti e le modalit\u00e0 di esercizio della facolt\u00e0 di accesso alle banche dati di cui al <strong>secondo<\/strong> comma dell&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em> del codice, nonch\u00e9 le modalit\u00e0 di trattamento e conservazione dei dati e le cautele a tutela della riservatezza dei debitori. Con il medesimo decreto sono individuate le ulteriori banche dati delle pubbliche amministrazioni o alle quali le stesse possono accedere, che l&rsquo;ufficiale giudiziario pu\u00f2 interrogare tramite collegamento telematico diretto o mediante richiesta al titolare dei dati.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il Ministro della giustizia pu\u00f2 procedere al trattamento dei dati acquisiti senza provvedere all&rsquo;informativa di cui all&rsquo;articolo 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00c8 istituito, presso ogni ufficio notifiche, esecuzioni e protesti, il registro cronologico denominato &ldquo;Modello ricerca beni&rdquo;, conforme al modello adottato con il decreto del Ministro della giustizia di cui al primo comma.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0L&rsquo;accesso da parte dell&rsquo;ufficiale giudiziario alle banche dati di cui all&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em> del codice e a quelle individuate con il decreto di cui al primo comma \u00e8 gratuito. La disposizione di cui al periodo precedente si applica anche all&rsquo;accesso effettuato a norma dell&rsquo;articolo 155-<em>quinquies<\/em> di queste disposizioni.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Art. 155-<em>quinquies (Accesso alle banche dati tramite i gestori).<\/em> &ndash; Quando le strutture tecnologiche, necessarie a consentire l&rsquo;accesso diretto da parte dell&rsquo;ufficiale giudiziario alle banche dati di cui all&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em> del codice e a quelle individuate con il decreto di cui all&rsquo;articolo 155-<em>quater<\/em>, primo comma, non sono funzionanti, il creditore procedente, previa autorizzazione a norma dell&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em>, primo comma, del codice, pu\u00f2 ottenere dai gestori delle banche dati previste dal predetto articolo e dall&rsquo;articolo 155-<em>quater<\/em> di queste disposizioni le informazioni nelle stesse contenute.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Art. 155-<em>quinquies (Accesso alle banche dati tramite i gestori). &ndash; Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Art. 155-<em>sexies. &ndash; (Ulteriori casi di applicazione delle disposizioni per la ricerca con modalit\u00e0 telematiche dei beni da pignorare). &ndash;<\/em> Le disposizioni in materia di ricerca con modalit\u00e0 telematiche dei beni da pignorare si applicano anche per l&rsquo;esecuzione del sequestro conservativo e per la ricostruzione dell&rsquo;attivo e del passivo nell&rsquo;ambito di procedure concorsuali di procedimenti in materia di famiglia e di quelli relativi alla gestione di patrimoni altrui<\/strong> \u00bb;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> dopo l&rsquo;articolo 164 \u00e8 aggiunto il seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> <strong>al titolo IV, capo I,<\/strong> dopo l&rsquo;articolo 164 \u00e8 aggiunto il seguente:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abArt. 164-<em>bis (Infruttuosit\u00e0 dell&rsquo;espropriazione forzata)<\/em>. &ndash; Quando risulta che non \u00e8 pi\u00f9 possibile conseguire un ragionevole soddisfacimento delle pretese dei creditori, anche tenuto conto dei costi necessari per la prosecuzione della procedura, delle probabilit\u00e0 di liquidazione del bene e del presumibile valore di realizzo, \u00e8 disposta la chiusura anticipata del processo esecutivo.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abArt. 164-<em>bis (Infruttuosit\u00e0 dell&rsquo;espropriazione forzata). &ndash; Identico<\/em>.\u00bb.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. Al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, sono apportate le seguenti modificazioni:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> all&rsquo;articolo 13, dopo il comma 1-<em>quater<\/em> \u00e8 inserito il seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<em>1-quinquies<\/em>. Per il procedimento introdotto con l&rsquo;istanza di cui all&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em>, primo comma, del codice di procedura civile il contributo dovuto \u00e8 pari ad euro 43 e non si applica l&rsquo;articolo 30\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> all&rsquo;articolo 14, dopo il comma 1, \u00e8 aggiunto il seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<em>1-bis<\/em>. La parte che fa istanza a norma dell&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em>, primo comma, del codice di procedura civile \u00e8 tenuta al pagamento contestuale del contributo unificato.\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. Al decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229, sono apportate le seguenti modificazioni:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. <em>Identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> all&rsquo;articolo 107, secondo comma, dopo le parole \u00absono addetti\u00bb sono aggiunte le seguenti: \u00ab, il verbale di cui all&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em> del codice di procedura civile\u00bb;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> all&rsquo;articolo 107, secondo comma, dopo le parole \u00absono addetti\u00bb sono aggiunte le seguenti: \u00ab, <strong>del<\/strong> verbale di cui all&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em> del codice di procedura civile\u00bb;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> all&rsquo;articolo 122, dopo il primo comma, sono aggiunti i seguenti:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b) identico<\/em>:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abQuando si procede alle operazioni di pignoramento presso terzi a norma dell&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em> del codice di procedura civile o di pignoramento mobiliare, gli ufficiali giudiziari sono retribuiti mediante un ulteriore compenso, che rientra tra le spese di esecuzione, stabilito dal giudice dell&rsquo;esecuzione:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abQuando si procede alle operazioni di pignoramento presso terzi a norma dell&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em> del codice di procedura civile o di pignoramento mobiliare, gli ufficiali giudiziari sono retribuiti mediante un ulteriore compenso, che rientra tra le spese di esecuzione <strong>ed \u00e8 dimezzato nel caso in cui le operazioni non vengano effettuate entro quindici giorni dalla richiesta<\/strong>, stabilito dal giudice dell&rsquo;esecuzione:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> in una percentuale del 5 per cento sul valore di assegnazione o sul ricavato della vendita dei beni mobili pignorati fino ad euro 10.000,00, in una percentuale del 2 per cento sul ricavato della vendita o sul valore di assegnazione dei beni mobili pignorati da euro 10.001,00 fino ad euro 25.000,00 e in una percentuale del 1 per cento sull&rsquo;importo superiore;<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a) identica<\/em>;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> in una percentuale del 6 per cento sul ricavato della vendita o sul valore di assegnazione dei beni e dei crediti pignorati ai sensi degli articoli 492-<em>bis<\/em> del codice di procedura civile fino ad euro 10.000,00, in una percentuale del 4 per cento sul ricavato della vendita o sul valore di assegnazione dei beni e dei crediti pignorati da euro 10.001,00 fino ad euro 25.000,00 ed in una percentuale del 3 per cento sull&rsquo;importo superiore.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b) identica.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0In caso di conversione del pignoramento ai sensi dell&rsquo;articolo 495 del codice di procedura civile, il compenso \u00e8 determinato secondo le percentuali di cui alla lettera <em>a)<\/em> ridotte della met\u00e0, sul valore dei beni o dei crediti pignorati o, se maggiore, sull&rsquo;importo della somma versata.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0In caso di estinzione o di chiusura anticipata del processo esecutivo il compenso \u00e8 posto a carico del creditore procedente ed \u00e8 liquidato dal giudice dell&rsquo;esecuzione nella stessa percentuale di cui al comma precedente calcolata sul valore dei beni pignorati o, se maggiore, sul valore del credito per cui si procede.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0In ogni caso il compenso dell&rsquo;ufficiale giudiziario calcolato ai sensi dei commi secondo, terzo e quarto non pu\u00f2 essere superiore ad un importo pari al 5 per cento del valore del credito per cui si procede.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Le somme complessivamente percepite a norma dei commi secondo, terzo, quarto e quinto sono attribuite dall&rsquo;ufficiale giudiziario dirigente l&rsquo;ufficio nella misura del sessanta per cento all&rsquo;ufficiale o al funzionario che ha proceduto alle operazioni di pignoramento. La residua quota del quaranta per cento \u00e8 distribuita dall&rsquo;ufficiale giudiziario dirigente l&rsquo;ufficio, in parti uguali, tra tutti gli altri ufficiali e funzionari preposti al servizio esecuzioni. Quando l&rsquo;ufficiale o il funzionario che ha eseguito il pignoramento \u00e8 diverso da colui che ha interrogato le banche dati previste dall&rsquo;articolo 492-<em>bis<\/em> del codice di procedura civile e dal decreto di cui all&rsquo;articolo 155-<em>quater<\/em> delle disposizioni per l&rsquo;attuazione del codice di procedura civile, il compenso di cui al primo periodo del presente comma \u00e8 attribuito nella misura del cinquanta per cento ciascuno.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em>\u00bb.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. All&rsquo;articolo 7, nono comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, \u00e8 inserito, in fine, il seguente periodo:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abLe informazioni comunicate sono altres\u00ec utilizzabili dall&rsquo;autorit\u00e0 giudiziaria ai fini della ricostruzione dell&rsquo;attivo e del passivo nell&rsquo;ambito di procedure concorsuali, di procedimenti in materia di famiglia e di quelli relativi alla gestione di patrimoni altrui. Nei casi di cui al periodo precedente l&rsquo;autorit\u00e0 giudiziaria si avvale per l&rsquo;accesso dell&rsquo;ufficiale giudiziario secondo le disposizioni relative alla ricerca con modalit\u00e0 telematiche dei beni da pignorare.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a06. <strong>L&rsquo;articolo 155-<em>quinquies<\/em> delle disposizioni per l&rsquo;attuazione del codice di procedura civile, di cui al regio decreto 18 dicembre 1941, n. 1368, introdotto dal comma 2, lettera <em>a)<\/em>, del presente articolo, si applica anche ai procedimenti di cui al comma 5.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a06. Le disposizioni del presente articolo si applicano ai procedimenti iniziati a decorrere dal trentesimo giorno dall&rsquo;entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>6-<em>bis<\/em><\/strong>. Le disposizioni del presente articolo<strong>, fatta eccezione per quelle previste al comma 2, lettera <em>a)<\/em>, limitatamente alle disposizioni di cui all&rsquo;articolo 155-<em>sexies<\/em>, e lettera<em>b),<\/em> e al comma 5,<\/strong> si applicano ai procedimenti iniziati a decorrere dal trentesimo giorno<strong>successivo alla data di<\/strong> entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto<strong>.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong>Articolo 19-<em>bis.<\/em><\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong><em>(Crediti delle rappresentanze diplomatiche e consolari straniere).<\/em><\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>1. Non sono soggette ad esecuzione forzata, a pena di nullit\u00e0 rilevabile anche d&rsquo;ufficio, le somme a disposizione dei soggetti di cui all&rsquo;articolo 21, comma 1, lettera <em>a),<\/em>della Convenzione delle Nazioni Unite sulle immunit\u00e0 giurisdizionali degli Stati e dei loro beni, fatta a New York il 2 dicembre 2004, di cui alla legge 14 gennaio 2013, n. 5, depositate su conti correnti bancari o postali, in relazione ai quali il capo della rappresentanza, del posto consolare o il direttore, comunque denominato, dell&rsquo;organizzazione internazionale in Italia, con atto preventivamente comunicato al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e all&rsquo;impresa autorizzata all&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit\u00e0 bancaria presso cui le medesime somme sono depositate, ha dichiarato che il conto contiene esclusivamente somme destinate all&rsquo;espletamento delle funzioni dei soggetti di cui al presente comma.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>2. Effettuate le comunicazioni di cui al comma 1 non possono eseguirsi pagamenti per titoli diversi da quelli per cui le somme sono vincolate.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>3. Il pignoramento non determina a carico dell&rsquo;impresa depositaria l&rsquo;obbligo di accantonamento delle somme di cui al comma 1, ivi comprese quelle successivamente accreditate, e i soggetti di cui al comma 1 mantengono la piena disponibilit\u00e0 delle stesse.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 20.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Monitoraggio delle procedure esecutive individuali e concorsuali e deposito della nota di iscrizione a ruolo con modalit\u00e0 telematiche).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 20.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Monitoraggio delle procedure esecutive individuali e concorsuali e deposito della nota di iscrizione a ruolo con modalit\u00e0 telematiche).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. All&rsquo;articolo 16-<em>bis<\/em> del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, dopo il comma 9, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. All&rsquo;articolo 16-<em>bis<\/em> del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, dopo il comma <strong>9-<em>ter<\/em><\/strong>, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<em>9-ter<\/em>. Unitamente all&rsquo;istanza di cui all&rsquo;articolo 119, primo comma, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il curatore deposita un rapporto riepilogativo finale redatto in conformit\u00e0 a quanto previsto dall&rsquo;articolo 33, quinto comma, del medesimo regio decreto. Conclusa l&rsquo;esecuzione del concordato preventivo con cessione dei beni, si procede a norma del periodo precedente, sostituendo il liquidatore al curatore.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<strong><em>9-quater<\/em><\/strong>. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>9-quater.<\/em> Il commissario giudiziale della procedura di concordato preventivo di cui all&rsquo;articolo 186-<em>bis<\/em> del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 ogni sei mesi successivi alla presentazione della relazione di cui all&rsquo;articolo 172, primo comma, del predetto regio decreto redige un rapporto riepilogativo secondo quanto previsto dall&rsquo;articolo 33, quinto comma, dello stesso regio decreto e lo trasmette ai creditori a norma dell&rsquo;articolo 171, secondo comma, del predetto regio decreto. Conclusa l&rsquo;esecuzione del concordato si applica il comma 9-<em>ter<\/em>, sostituendo il commissario al curatore.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong><em>9-quinquies.<\/em><\/strong> Il commissario giudiziale della procedura di concordato preventivo di cui all&rsquo;articolo 186-<em>bis<\/em> del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 ogni sei mesi successivi alla presentazione della relazione di cui all&rsquo;articolo 172, primo comma, del predetto regio decreto redige un rapporto riepilogativo secondo quanto previsto dall&rsquo;articolo 33, quinto comma, dello stesso regio decreto e lo trasmette ai creditori a norma dell&rsquo;articolo 171, secondo comma, del predetto regio decreto. Conclusa l&rsquo;esecuzione del concordato si applica il comma <strong>9-<em>quater<\/em><\/strong>, sostituendo il commissario al curatore.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>9-quinquies<\/em>. Entro dieci giorni dall&rsquo;approvazione del progetto di distribuzione, il professionista delegato a norma dell&rsquo;articolo 591-<em>bis<\/em> del codice di procedura civile deposita un rapporto riepilogativo finale delle attivit\u00e0 svolte.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong><em>9-sexies<\/em><\/strong>. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>9-sexies.<\/em> I rapporti riepilogativi periodici e finali previsti per le procedure concorsuali e il rapporto riepilogativo finale previsto per i procedimenti di esecuzione forzata devono essere depositati con modalit\u00e0 telematiche nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici, nonch\u00e9 delle apposite specifiche tecniche del responsabile per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia. I relativi dati sono estratti ed elaborati, a cura del Ministero della giustizia, anche nell&rsquo;ambito di rilevazioni statistiche nazionali.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong><em>9-septies<\/em><\/strong>. <em>Identico.<\/em>\u00bb.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Al decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, sono apportate le seguenti modificazioni:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. <em>Identico<\/em>.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>a)<\/em> all&rsquo;articolo 40, dopo il comma 1, \u00e8 aggiunto il seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00ab<em>1-bis.<\/em> Il commissario straordinario, redige ogni sei mesi una relazione sulla situazione patrimoniale dell&rsquo;impresa e sull&rsquo;andamento della gestione in conformit\u00e0 a modelli <em>standard<\/em>stabiliti con decreto, avente natura non regolamentare, del Ministero dello sviluppo economico. La relazione di cui al periodo precedente \u00e8 trasmessa al predetto Ministero con modalit\u00e0 telematiche.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>b)<\/em> all&rsquo;articolo 75, al comma 1, dopo il primo periodo \u00e8 inserito il seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abIl bilancio finale della procedura e il conto della gestione sono redatti in conformit\u00e0 a modelli <em>standard<\/em> stabiliti con decreto, avente natura non regolamentare, del Ministero di cui al periodo che precede, al quale sono sottoposti con modalit\u00e0 telematiche.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. I dati risultanti dai rapporti riepilogativi periodici e finali di cui agli articoli 40 e 75, comma 1, del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, sono estratti ed elaborati, a cura del Ministero dello sviluppo economico, nell&rsquo;ambito di rilevazioni statistiche nazionali.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. Per l&rsquo;attuazione delle disposizioni del commi 1 e 2 il Ministero competente provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche alle procedure concorsuali ed ai procedimenti di esecuzione forzata pendenti, a decorrere dal novantesimo giorno dalla pubblicazione nella <em>Gazzetta Ufficiale<\/em> del provvedimento contenente le specifiche tecniche di cui all&rsquo;articolo 16-<em>bis<\/em>, comma 9-<em>sexies<\/em> del D.L. n. 179\/2012.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche alle procedure concorsuali ed ai procedimenti di esecuzione forzata pendenti, a decorrere dal novantesimo giorno dalla pubblicazione nella <em>Gazzetta Ufficiale<\/em> del provvedimento contenente le specifiche tecniche di cui all&rsquo;articolo 16-<em>bis<\/em>, comma <strong>9-<em>septies<\/em>, del decreto-legge n. 179 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 221 del 2012.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a06. Le disposizioni di cui ai commi 2 e 3 si applicano, anche alle procedure di amministrazione straordinaria pendenti, a decorrere dal novantesimo giorno dalla pubblicazione nella <em>Gazzetta Ufficiale<\/em> dei decreti previsti all&rsquo;articolo 40, comma 1-<em>bis<\/em>, e 75, comma 1, secondo periodo, del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a06. <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tCapo VI<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tMISURE PER IL MIGLIORAMENTO DELL&rsquo;ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tCapo VI<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tMISURE PER IL MIGLIORAMENTO DELL&rsquo;ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 21.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Disposizioni in tema di tramutamenti successivi dei magistrati).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 21.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Disposizioni in tema di tramutamenti successivi dei magistrati).<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. Al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, dopo l&rsquo;articolo 10 \u00e8 aggiunto il seguente:<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00abArt. 10-<em>bis (Termine per l&rsquo;assunzione delle funzioni in caso di tramutamenti successivi)<\/em>. &ndash; Il Consiglio superiore della magistratura espleta, di regola due volte all&rsquo;anno, le procedure di tramutamento successivo dei magistrati e le definisce entro quattro mesi.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il Ministro della giustizia adotta un solo decreto per tutti i magistrati tramutati nell&rsquo;ambito della medesima procedura indetta con unica delibera del Consiglio superiore della magistratura.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il Consiglio superiore della magistratura, nel disporre il tramutamento che comporta o rende pi\u00f9 grave una scopertura del trentacinque per cento dell&rsquo;organico dell&rsquo;ufficio giudiziario di appartenenza del magistrato interessato alla procedura, delibera la sospensione dell&rsquo;efficacia del provvedimento sino alla delibera di copertura del posto lasciato vacante. La sospensione dell&rsquo;efficacia di cui al periodo che precede cessa comunque decorsi sei mesi dall&rsquo;adozione della delibera. Il presente comma non si applica quando l&rsquo;ufficio di destinazione oggetto della delibera di tramutamento ha una scopertura uguale o superiore alla percentuale di scopertura dell&rsquo;ufficio di provenienza.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Si applicano le disposizioni dell&rsquo;articolo 10.\u00bb.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a02. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano alle procedure di tramutamento avviate con delibera del Consiglio superiore della magistratura adottata successivamente all&rsquo;entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong>Articolo 21-<em>bis.<\/em><\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong><em>(Istituzione dell&rsquo;ufficio del giudice di pace di Ostia e ripristino dell&rsquo;ufficio del giudice di pace di Barra).<\/em><\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>1. Al decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156, sono apportate le seguenti modificazioni:<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong><em>a)<\/em> la tabella A \u00e8 sostituita dalla tabella di cui all&rsquo;allegato 1 del presente decreto;<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong><em>b)<\/em> la tabella B \u00e8 sostituita dalla tabella di cui all&rsquo;allegato 2 del presente decreto.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>2. Alla legge 21 novembre 1991, n. 374, la tabella A \u00e8 sostituita dalla tabella di cui all&rsquo;allegato 3 del presente decreto.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>3. Con decreto del Ministro della giustizia, sentito il Consiglio superiore della magistratura, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono determinate le piante organiche del personale di magistratura onoraria degli uffici del giudice di pace di Ostia e di Barra e sono altres\u00ec apportate le necessarie variazioni alle piante organiche degli altri uffici del giudice di pace.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>4. Il Consiglio superiore della magistratura definisce, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, la procedura di trasferimento dei magistrati onorari destinati agli uffici del giudice di pace di Ostia e di Barra.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>5. Con decreto del Ministro della giustizia, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono determinate le piante organiche del personale amministrativo degli uffici del giudice di pace di Ostia e di Barra e sono altres\u00ec apportate le necessarie variazioni alle piante organiche degli altri uffici del giudice di pace.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>6. Alla copertura dell&rsquo;organico del personale amministrativo degli uffici del giudice di pace di Ostia e di Barra si provvede mediante le ordinarie procedure di trasferimento. A coloro i quali, alla data di acquisto di efficacia delle disposizioni di cui all&rsquo;articolo 1 del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156, prestavano servizio presso gli uffici del giudice di pace di Ostia e di Barra, \u00e8 attribuita preferenza assoluta ai fini del trasferimento previsto dal presente comma.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>7. Con decreto del Ministro della giustizia \u00e8 fissata la data di inizio del funzionamento degli uffici del giudice di pace di Ostia e di Barra.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>8. Gli uffici del giudice di pace di Ostia e di Barra sono competenti per i procedimenti civili e penali introdotti successivamente alla data di cui al comma 7. I procedimenti penali si considerano introdotti dal momento in cui la notizia di reato \u00e8 acquisita o \u00e8 pervenuta agli uffici del pubblico ministero.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>9. Per le spese di funzionamento degli uffici del giudice di pace di Ostia e di Barra \u00e8 autorizzata la spesa di euro 317.000 a decorrere dall&rsquo;anno 2015.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong>Capo VII<\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong>DISPOSIZIONI FINALI<\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong>Capo VII<\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong>DISPOSIZIONI FINALI<\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong>Articolo 22.<\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong><em>(Disposizioni finanziarie).<\/em><\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong>Articolo 22.<\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<strong><em>(Disposizioni finanziarie).<\/em><\/strong><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. All&rsquo;onere derivante dalle disposizioni di cui agli articoli 18 e 20, pari a euro 550.000,00 per l&rsquo;anno 2014 e a euro 100.000,00 a decorrere dall&rsquo;anno 2015, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all&rsquo;articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.<br \/> \t\t\t\t\t2. Alle minori entrate derivanti dalle disposizioni di cui agli articoli 3, 6 e 12, valutate in euro 4,3 milioni, si provvede con le maggiori entrate di cui all&rsquo;articolo 19.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. Alle minori entrate derivanti dalle disposizioni di cui agli articoli 3, 6 e 12 <strong>del presente decreto,<\/strong> valutate in euro <strong>4.364.500 annui, e agli oneri derivanti<\/strong> dalle disposizioni di cui agli articoli 18, 20 e <strong>21-<em>bis<\/em> del presente decreto,<\/strong> pari a euro 550.000 per l&rsquo;anno 2014 e a euro<strong>417.000<\/strong> a decorrere dall&rsquo;anno 2015, si provvede:<strong><em>a)<\/em> quanto ad euro 550.000 per l&rsquo;anno 2014, ad euro 481.500 per l&rsquo;anno 2015 e ad euro 100.000 a decorrere dall&rsquo;anno 2016,<\/strong> mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all&rsquo;articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307<strong>;<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<strong><em>b)<\/em> quanto ad euro 381.500 a decorrere dall&rsquo;anno 2016, mediante corrispondente riduzione della proiezione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell&rsquo;ambito del programma \u00abFondi di riserva e speciali\u00bb della missione \u00abFondi da ripartire\u00bb dello stato di previsione del Ministero dell&rsquo;economia e delle finanze per l&rsquo;anno 2014, allo scopo parzialmente utilizzando l&rsquo;accantonamento relativo al Ministero dell&rsquo;ambiente e della tutela del territorio e del mare;<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<strong><em>c)<\/em> quanto a 4,3 milioni di euro annui mediante utilizzo delle maggiori entrate di cui all&rsquo;articolo 19 del presente decreto.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>2. Ai sensi dell&rsquo;articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, il Ministro della giustizia provvede al monitoraggio semestrale delle minori entrate derivanti dall&rsquo;attuazione del presente decreto e riferisce in merito al Ministro dell&rsquo;economia e delle finanze. Nel caso si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previsioni di cui al comma 1 del presente articolo, con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell&rsquo;economia e delle finanze, si provvede all&rsquo;aumento degli importi del contributo unificato di cui all&rsquo;articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, come modificato dall&rsquo;articolo 19, comma 3, del presente decreto, nella misura necessaria alla copertura finanziaria delle minori entrate risultanti dall&rsquo;attivit\u00e0 di monitoraggio.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>3. ll Ministro dell&rsquo;economia e delle finanze riferisce, senza ritardo, alle Camere, con apposita relazione, in merito alle cause degli scostamenti e all&rsquo;adozione delle misure di cui al secondo periodo del comma 2.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03. Il Ministro dell&rsquo;economia e delle finanze \u00e8 autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>4.<\/strong> <em>Identico.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tArticolo 23.<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\t<em>(Entrata in vigore)<\/em><\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella <em>Gazzetta Ufficiale<\/em> della Repubblica italiana e sar\u00e0 presentato alle Camere per la conversione in legge.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sar\u00e0 inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. \u00c8 fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Dato a Roma, add\u00ec 12 settembre 2014.<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t<center> \t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\t\tNAPOLITANO<\/p>\n<p> \t\t\t\t\t<\/center> \t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\t\t\t\t\tRenzi, <em>Presidente del Consiglio dei ministri<\/em><br \/> \t\t\t\t\t\tOrlando, <em>Ministro della giustizia<\/em><br \/> \t\t\t\t\t\tPadoan, <em>Ministro dell&rsquo;economia e delle finanze<\/em>Visto, <em>il Guardasigilli<\/em>: Orlando<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"text-align: justify;\" valign=\"top\" width=\"50%\"> \t\t\t\t\t\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> \t\t\u00a0<\/p>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito il testo sulla riforma della giustizia civile coordinato del decreto legge 12 settembre 2014 n. 132, con le modifiche apportate in sede di conversione dal\u00a0Parlamento, che l&rsquo;ha definitivamente convertito in legge il 6 novembre u.s.\u00a0\u00a0 Decreto legge 12 settembre 2014 n. 132\u00a0 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 2013) Testo originario del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1903,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-266","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scritti-e-pubblicazioni"],"aioseo_notices":[],"aioseo_head":"\n\t\t<!-- All in One SEO 4.9.10 - aioseo.com -->\n\t<meta name=\"description\" content=\"Di seguito il testo sulla riforma della giustizia civile coordinato del decreto legge 12 settembre 2014 n. 132, con le modifiche apportate in sede di conversione dal Parlamento, che l\u2019ha definitivamente convertito in legge il 6 novembre u.s. 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